FOCUS CONTENZIOSO – LA MANCATA CANCELLAZIONE DELL’IPOTECA E IL DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO

L’Agente della riscossione è responsabile del danno patito dal contribuente che, pur avendo saldato i propri debiti, non ha potuto vendere gli immobili di proprietà a causa della mancata cancellazione dell’ipoteca da parte dell’Agente. La Corte di Cassazione interviene sui criteri di liquidazione del danno, individuato nella differenza tra il valore commerciale dell’immobile al momento della liquidazione e il prezzo offerto dal promissario acquirente. Incrementi futuri di valore vengono considerati solo se ragionevolmente prevedibili (Cass. civ. ord. n. 26042 del 17.11.2020).

Modifiche dall’Agenzia delle Entrate alla disciplina italiana sulla documentazione in materia di Transfer Pricing

In attuazione di quanto previsto dal D.M. 14 maggio 2018, l’Agenzia delle Entrate ha modificato la disciplina italiana in tema di documentazione sul transfer pricing, valevole dal periodo d’imposta 2020. In particolare, l’Agenzia ha indicato nel Masterfile e nella Documentazione Nazionale i documenti che consentono di considerare idonea la documentazione sui prezzi di trasferimento e ne ha illustrato in dettaglio la struttura, cui devono attenersi i contribuenti nella predisposizione del set documentale, al fine di beneficiare della penalty protection. Altra importante novità del provvedimento riguarda la documentazione relativa ai servizi a basso valore aggiunto.

Tessera Sanitaria

L’articolo 197 del “Ddl Bilancio 2021” ha esteso a tutto l’anno prossimo il divieto di emissione di fattura elettronica per le prestazioni sanitarie rese nei confronti delle persone fisiche oggetto di trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria: a tal proposito, si rammenta che tale disposizione andava incontro ai rilievi sollevati dal Garante della Privacy in merito alla sensibilità dei dati contenuti nelle fatture.

Inoltre, il “Ddl Bilancio” contiene una novità in merito alla periodicità della trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria poiché, a partire dal 2021, le spese mediche e veterinarie dovranno essere inviate mensilmente (precedentemente l’invio era di cadenza annuale, entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento).

 

La Cassazione sulle fatture soggettivamente inesistenti

Nell’ambito delle operazioni soggettivamente inesistenti l’Amministrazione Finanziaria ha l’onere di provare anche la consapevolezza da parte del contribuente che l’operazione si inseriva nell’ambito di un’evasione fiscale. E’ il principio sancito dalla Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, con la Sentenza del 10 novembre 2020, n. 25016.

La Suprema Corte ha inteso sottolineare l’importanza di estendere il perimetro dell’accertamento anche agli indizi di consapevolezza, ovvero all’accertare che il contribuente sapeva o avrebbe dovuto sapere, secondo la diligenza parametrata alla sua attività professionale, della condotta antieconomica del fornitore. Nel caso di specie l’Agenzia delle Entrate aveva provato soltanto l’elemento della fittizietà del fornitore, fornendo, a supporto, fatture per acquisti effettuati “sotto costo” rispetto a quelli di mercato.

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER LE ATTIVITA’ ECONOMICHE NEI CENTRI STORICI: DEFINITI MODALITA’ E TERMINI DI TRASMISSIONE DELLE ISTANZE

Con il provvedimento n. 0352471 del 12 novembre 2020 l’Agenzia delle Entrate stabilisce che a partire dal 18 novembre 2020, e non oltre il 14 gennaio 2021, sarà possibile presentare domanda per il Contributo a Fondo Perduto per i centri storici, introdotto dall’art. 59 del D. L. 104 di Agosto. Le istanze possono essere inviate, dal richiedente o da un intermediario delegato, esclusivamente tramite accesso all’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” del sito dell’AdE e con i contenuti informativi indicati nel provvedimento. Il pagamento del contributo sarà effettuato con accredito sul conto corrente del beneficiario riportato nell’istanza.

PROCESSO TRIBUTARIO: APPROVATE LE REGOLE TECNICO-OPERATIVE PER LO SVOLGIMENTO DELLE UDIENZE DA REMOTO

Attende solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il Decreto MEF n. RR 46 dell’11/11/2020 con il quale sono state individuate le regole tecnico-operative per lo svolgimento delle udienze pubbliche o camerali attraverso collegamenti da remoto nell’ambito del processo tributario.

A tal fine, viene individuato in Skype for Business il programma informatico per i collegamenti da remoto, effettuati tramite dispositivi che utilizzano esclusivamente infrastrutture e spazi di memoria collocati all’interno del sistema informativo della fiscalità del MEF.

La decisione di svolgere l’udienza a distanza mediante collegamento audiovisivo è comunicata alle parti a mezzo PEC e, prima dell’udienza, l’ufficio di segreteria invia alle stesse uno link per la partecipazione, specifico per ciascuna udienza, strettamente personale e non cedibile a terzi, eccezione fatta per il difensore delegato.

 

Con sentenza dell’8 ottobre la Corte di Giustizia UE si esprime in materia di Transfer Pricing

Il Transfer Pricing, che mira ad evitare la riduzione della base imponibile nello Stato di residenza della stabile organizzazione di una società non residente, a causa di operazioni non conformi alle condizioni di mercato intercorse tra tale stabile organizzazione e la sua società madre, risponde alla necessità di assicurare un’equilibrata ripartizione del potere impositivo tra gli Stati membri.

 

Pertanto, qualora tesa a prevenire comportamenti lesivi del diritto di ciascuno Stato membro di esercitare detto potere impositivo per le attività svolte sul proprio territorio, l’applicazione del TP giustifica una disparità di trattamento delle imprese infragruppo non residenti rispetto a quelle residenti.

NUOVI SCHEMI UIF RAPPRESENTATIVI DI COMPORTAMENTI ANOMALI A FINI ANTIRICICLAGGIO E DI ILLECITI FISCALI

Con la Comunicazione pubblicata in data 10 novembre u.s., la UIF ha aggiornato gli schemi rappresentativi di comportamenti anomali adottati nel 2010 e nel 2012, rispettivamente, in tema di frodi sull’IVA intracomunitaria e in materia di frodi fiscali internazionali e nella fatturazione di operazioni inesistenti, ed ha pubblicato un nuovo schema dedicato alla cessione dei crediti fiscali fittizi e altri indebiti utilizzi.

I nuovi schemi sono diretti a tutti i destinatari degli obblighi di segnalazione delle operazioni sospette: alcuni indici di operatività connessa con illeciti fiscali si attagliano specificamente all’attività degli intermediari bancari e finanziari, mentre lo schema sulla cessione di crediti fiscali fittizi si riferisce prevalentemente all’attività dei professionisti.

Con il Decreto Ristori-bis è prevista una ulteriore sospensione dei versamenti fiscali con scadenza nel mese di novembre 2020 relativi all’IVA, ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendenti e assimilati, trattenute regionali e comunali IRPEF

I beneficiari della sospensione sono:

  • soggetti, aventi sede nel territorio nazionale, che esercitano le attività economiche sospese ai sensi del DPCM 03/11/2020;
  • soggetti che esercitano attività di ristorazione aventi sede nelle Regioni Rosse e Arancioni;
  • soggetti con sede in zona rossa che operano nei settori dell’allegato 2 Ristori Bis o esercitano attività alberghiera, agenzia di viaggio o tour operator.

I versamenti sospesi andranno effettuati entro il 16 marzo 2021 in unica soluzione o in massimo 4 rate di cui la prima con scadenza 16 marzo 2021.

È stato approvato dal Garante per la protezione dei dati personali il piano ispettivo per il secondo semestre 2020

In particolare, per questo secondo semestre, le ispezioni riguarderanno gli intermediari per la fatturazione elettronica, il whistleblowing, il mondo delle food delivery, il rilascio di certificati anagrafici e di stato civile, attraverso l’accesso ad ANPR e le violazioni della sicurezza dei dati (data breach). Le verifiche si concentreranno inoltre sul settore dei call center e sulle società che operano nel settore del cosiddetto “rating reputazionale”https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9468750