Il Financial Times analizza in dettaglio la legge finanziaria approvata dal Congresso americano. Ecco i punti chiave:
– Tagli fiscali record: il piano prevede 4.500 miliardi di dollari in riduzioni nette, inclusa l’estensione dei tagli del 2017 e l’eliminazione delle tasse su mance e straordinari. Si stima che l’1% più ricco della popolazione ne trarrà i maggiori benefici (+32.265 $), mentre il 20% più povero vedrà ridursi il proprio reddito netto di circa 560 $ annui.
– Aumento del debito pubblico: secondo il Committee for a Responsible Federal Budget, il deficit aumenterà di oltre 3.300 miliardi entro il 2034, con un rapporto debito/PIL previsto al 130%. Gli interessi sul debito potrebbero quasi raddoppiare, superando i 1.900 miliardi all’anno.
– Tagli alla sanità: il disegno di legge riduce di oltre 1.100 miliardi i fondi destinati alla sanità (soprattutto Medicaid), lasciando senza copertura quasi 12 milioni di persone entro il 2034.
– Più fondi a difesa e confini: previsti 150 miliardi per il comparto militare (incluso lo scudo missilistico “Golden Dome”) e 129 miliardi per il controllo dell’immigrazione, di cui 45 destinati al muro al confine e altri 45 ai centri di detenzione.
– Stretta sull’energia verde: ridotti i sussidi per le rinnovabili introdotti da Biden. I progetti eolici e solari dovranno essere operativi entro la fine del 2027 per continuare a beneficiare degli incentivi fiscali.
Vi invitiamo a leggere l’articolo completo (in inglese) per approfondire i dettagli e le implicazioni macroeconomiche:


